Se vuoi vedere il mio video

•2 Ottobre 2009 • 2 Commenti

Protetto: VIDEO HARD DI LADY CLEOPATRA

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Fotografo Alex Devree

•28 Settembre 2009 • Lascia un Commento

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Fotografie scattate da Alex Devree

•28 Settembre 2009 • 2 Commenti

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Foto di Lady Cleopatra

•1 Marzo 2009 • 4 Commenti

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Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

LA STAGIONE DELLE SEGHE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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È una stagione potenzialmente molto fertile per me, Fred e Ciccio; molto fertile per l’ingente quantità di spermi adoperati, potenziale in quanto i medesimi finiscono regolarmente per non assolvere la funzione per cui il buon dio li ha creati, bensì dispersi solitamente in cessi o bidè. Siamo amici da più di dieci anni e remore particolari non ne abbiamo mai avute neanche quando si tratta di descrivere le nostre assidue attività del dopo serata. Le nostre sono tre vere e proprie scuole di pensiero. Fred si può definire un olistico-pragmatico in quanto la “manovella” per lui rappresenta un imprescindibile impegno quotidiano, la cui funzione di necessità è quella di garantire dolci sonni in totale relax; olistico perché afferma di essersele fatte tutte. La sua occupazione prediletta è infatti quella di conoscer pulzelle e di affibbiare loro caratteristiche posture. Mi spiego: Linda sta a smorzacandela come la Cesca sta ad una bella spagnola, oppure la donna di Ciuffo ha labbra da succhiagoccia e la posizione che più si addice all’Ale è sicuramente il 69. Questi sono solo alcuni degli assiomi che fondano la scienza Frediana e sono queste sue impennate matematico-geometriche che impennano le sue notti in solitario. Nessuna è sfuggita, tutte hanno una loro caratteristica che permette a Fred di amarle. Ciccio, invece, è in tutt’altre faccende affaccendato; non sono le fantasie astratte che lo occupano, quanto i metodi concreti; è tendenzialmente un creativo. Padre scopritore della sega rock – automanipolazione eseguita a ritmo della propria canzone preferita – propugna inoltre l’utilizzazione di calze affagottate e opportunamente scaldate con uso di simil-figa. Narra la leggenda che sborrò anche in un pezzo di bistecca cruda. Nessun compromesso, nessuna regola, ma soprattutto una fede: mai considerare le cose da un solo punto di vista, a volte anche un orsetto di peluche può essere assai utile. Quanto a me penso che l’autoerotismo sia una delle più alte forme di sviluppo raggiunte dalle razional-mente umana, credo cioè che godere da solo sia un fatto soprattutto mentale che non fisico, e chi lo sa fare meglio dispone perciò stesso della migliore materia grigia. È una vera e propria forma d’arte costruirsi castelli in aria segabili. Anzi no, castelli sotto coperta. Ma la gente si domanda mai come sia difficile eccitarsi sotto lenzuola gelide? O a cavalcioni di un bidè senza neanche un tappetino? Evviva la masturbazione affermava l’indimenticabile e mai dimenticata Cicciolina. Evviva lo SPERMA. T. ZOE. affermiamo noi tre. It’s a state of mind direbbero i giocatori NBA. Come il mio che sta lentamente cambiando, preso a considerare la nostra stagione delle seghe, il pensiero va a posarsi sopra le giunoniche pere della Lela o al culo da dea di Morena, morbida fessurina di burro accogliente e il mio “pippolo” che prima appariva simile ad un cetaceo arenato e moribondo su di una spiaggia deserta ora dopo graduali e impercettibili scatti, è come un dirigibile che prepotentemente si stacca da terra. Ho da fare, devo andare.

Fonte: Viandanteweb

Fotografia prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Poesia porno

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento
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La Gazza schiamazza
Spezza l’orlo della tazza
e poco distante…sghignazza una ragazza
che vogliosa succhia
tre volte la mazza

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Oroscopo Erotico 2009 del club privè

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

ARIETE: settimana da sfruttare. Il caldo abbraccio del Leone ti appagherà completamente. Feeling eccellente con un altro Ariete forte e sensuale. Lo Scorpione ti cerca e ti coinvolge nelle sue fantasie perverse.

TORO: con la Vergine potrai assaporare sensazioni inebrianti. Con l’Acquario lotta assicurata, ma tra le lenzuola farete scintille. Un Cancro ti lancia segnali maliziosi, lasciati catturare dalla sua magia.

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GEMELLI: il calore dei tuoi abbracci lascerà stordito uno Scorpione appassionato. Travolti dal desiderio tu e un Acquario vi abbandonerete al piacere dei sensi. La Bilancia è attratta irresistibilmente dal tuo sex appeal.

CANCRO: il Leone è una forza della natura, fatti coinvolgere nelle sue avventure. L’Acquario ha bisogno di dolcezza, invitalo a seguirti in maliziosi giochi erotici. Il Capricorno è perfetto per un’intrigante avventura.

LEONE: la sensualità travolgente di una Bilancia ti appagherà nel cuore e nei sensi. Un Pesci ti invita a seguirlo nelle sue fantasie, momenti di eccitante erotismo. Un Capricorno saprà soddisfare con piacere i tuoi desideri.

VERGINE: l’Ariete esercita su di te un’attrazione fortissima, intesa mentale e sessuale eccellente. Con Scorpione e  Cancro gli incontri sono infuocati. Il Capricorno sta ritrovando la forma e ti assicura notti di fuoco.

BILANCIA: l’intraprendenza del Sagittario ti turba e ti stravolge. Intrigante e appassionato l’incontro con un Pesci. L’Acquario svetta tra le tue preferenze erotiche e non deluderà di certo le tue aspettative.

SCORPIONE: con un Cancro incontri appassionati, saprà prevenire con maestria ogni tuo desiderio. L’Acquario è imprevedibile, ma così fantasioso… Giochi intriganti con un Gemelli frizzante e audace.

SAGITTARIO: Cancro e Pesci eccitano i tuoi sensi e stuzzicano il tuo eros e la tua fantasia. Momenti di autentica passione con il Capricorno, travolgente e innamorato. L’Ariete scalda con ardore le tue notti.

CAPRICORNO: con il Toro eccellenti l’intesa e l’intraprendenza erotica. Caldo e tenero l’abbraccio del Pesci ti lascia appagato nel corpo e nell’anima. L’Acquario ti travolge con maliziose fantasie.

ACQUARIO: poche chiacchiere e tanti fatti nell’incontro con Bilancia e Gemelli, appassionati e intraprendenti più che mai. Un Pesci ti invita a seguirlo nei più intriganti giochi d’amore. Con lo Scorpione è passione.

PESCI: assapora con il Capricorno nuove strade per raggiungere il piacere. Un Sagittario è il compagno ideale per trascorrere momenti eccitanti e spensierati. Eccellente l’intesa fisica con un Cancro, sognante e seducente come te.

Fonte: Lagareclubprive


Fotografia di MARC GOLDSTEIN.

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Niente sesso, per favore: siamo tedeschi

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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I tedeschi preferiscono parlare di morte, malattie o problemi di soldi piuttosto che di sesso.

Da un nuovo sondaggio su circa 2.000 tedeschi è emerso che il sesso è l’argomento di cui amano meno parlare e il 64% sostiene che sia una cosa che preferisce evitare.

Appena sotto il sesso, nella lista degli argomenti meno amati, ci sono denaro e relazioni, secondo il sondaggio dell’istituto Allensbach. Un tedesco su tre preferisce non parlare di morte e per uno su cinque le malattie sono un argomento tabù.

L’argomento di conversazione preferito risulta essere invece il pettegolezzo sugli amici, seguito dagli ultimi prezzi dei beni di consumo.

Fonte:notizie Yahoo

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Fotografia di PBASE
PBASE

THE RED CHAIR WISHES YOU A HAPPY NEW YEAR!!! BIG NEWS COMING SOON. :)

THE RED CHAIR ON MODEL MAYHEM

MARC GOLDSTEIN ON MODEL MAYHEM

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Mi-Sex, La Fiera Del Sesso A Milano Dal 6 All’8 Marzo

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Sbarcherà a Milano dal 6 all’8 marzo prossimo il Mi-Sex, la tradizionale fiera del sesso che è stata presentata ieri.

Grandi protagoniste sono state l’ormai conosciuta Laura Perego

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(la pornostar che ha fatto irruzione sul palco di Sanremo 2009) e Maurizia Paradiso:

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le due hanno creato scompiglio davanti al Café Athlantique salendo sulle macchine e svestendosi completamente per la gioia dei passanti e degli automobilisti.

Tra le “chicche” di questa edizione del Mi-Sex la selezione di 15 ragazze per l’edizione di settembre con in palio un contratto con la Diva Futura di Riccardo Schicchi, l’hard academy live show con alcune delle pornostar che daranno consigli su strip, lap dance e sesso di coppia e Franco Trentalance ospite d’onore l’8 marzo in occasione della festa della donna.

Fonte:DgMag

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Racconti Erotici personalizzati grazie a Ustar

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Immaginate Jenna Jameson

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o Briana Banks

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o ancora Real Janine,

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o ancora Krystal Steel

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o ancora Brea Bennett

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o ancora Jill Kelly

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o ancora Shofia Rossi

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o ancora Brittany Andrews

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o ancora Ashton Moore

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o ancora Alexis Amore

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o ancora Roxy Jezel
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impegnate in ciò che fanno normalmente e che le ha rese pornostar famose, che vi invitano ad unirsi a loro. Ecco sarete arrivati vicino a quanto propone la Ustar. Non parliamo di porno on demand, ma di racconti erotici personalizzati dove il protagonista siete voi e la partner è di vostra libera scelta.

E’ sufficiente rispondere ad un questionario in cui vengono indicati i vostri gusti, i tratti fisici, il soprannome e altre informazioni, scegliere la copertina e infine la trama (?) e la casa editrice americana vi manderà a casa un racconto erotico già confezionato. L’iniziativa in America ha riscosso molto successo. Inizialmente la UStar proponeva questo servizio per romanzi a sfondo romantico, ma neanche a farlo apposta il feedback del pubblico è stato: più sesso!.

Gli utenti volevano racconti di tipo più erotico che romantico. Dunque se avete voglia di vivere sulla carta una storia bollente con una famosa star (tipo Angelina Jolie) o, come detto, con una famosa porno attrice (tipo appunto Jenna Jameson) andate sul sito della Ustar e divertitevi. Se invece siete dei romantici potrebbe essere un ottimo regalo di San Valentino.

Via | Topix.com

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

PARLA LA “PORNOPROF”: “IL SESSO NON E’ IMMORALE. RIFAREI TUTTO”

•1 Marzo 2009 • 1 Commento

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“Un giorno Paolo (il marito), che ha un’agenzia di viaggi, mi ha detto: “Anna, perché non andiamo questo sabato alla fiera dell’eros di Berlino?”. Era una bella idea. Io in Germania non c’ero mai stata e poi era un’esperienza da aggiungere ai nostri divertimenti trasgressivi. Se dopo venti anni di matrimonio siamo ancora innamorati è proprio perché ci piace sperimentare cose nuove”. Inizia così la storia di Anna Ciriani, la “porno prof” insegnante di italiano in una scuola di Pordenone sospesa dal servizio (dal 23 novembre 2007 al 25 giugno 2008) perché i suoi video hot erano stati pubblicati su internet: “Alla fiera di Berlino mi sono guardata in giro e c’era di tutto: uomini in tenuta sadomaso, donne seminude, provocazioni di ogni tipo. Avevo una voglia pazza di lanciarmi anch’io e mi sono spogliata. Completamente nuda, sui miei tacchi vertiginosi, con il mio seno prorompente in bella mostra e la collana di brillanti in vita, ho passeggiato fra gli stand. Un brivido. Li avevo dietro tutti: uno sciame di persone mi seguiva applaudendo. C’era chi mi toccava, chi provava a baciarmi il decolleté. So di avere forme conturbanti e adoro farmi guardare”.


VIDEO GALEOTTO - Qualcuno però ha pensato di immortalare tutto: “Un amico, intanto, girava il video delle mie performance. Ma io non ci facevo caso. Usciti dalla fiera sono rimasta mezza nuda fino al metrò: una sfida, ecco cos’è stato. Poi mi sono rivestita, ma tirare giù il top per mostrare il seno era una tentazione troppo forte, e l’ho fatto lì, seduta nel vagone della metropolitana. Tutto è stato documentato da video e foto che poi il nostro amico ha riversato su un sito di You Tube per soli adulti. Io e Paolo non ne eravamo al corrente e ci sono rimasta malissimo”. Poi qualcuno guarda il video e monta lo scandalo: “Non era la prima volta che facevo foto provocanti, ma non ho mai pensato di metterle in rete. L’Italia è un Paese perbenista e so che mi avrebbe creato problemi. Appena si è sparsa la voce di quelle immagini hot, si sono scatenate le malelingue. E subito dopo i media. In un attimo mi sono giocata non solo la reputazione, ma tutto quello che avevo costruito in vent’anni”.


PUNIZIONE ECCESSIVA - Secondo la Ciriani la sospensione è stata eccessiva, la vita professionale e quella privata andrebbero separate (anche se un video pubblicato su internet è tutto meno che un momento “privato”) e infatti le sue esperienze “trasgressive” sono continuate: “Ho dei valori solidi e credo in Dio. Al primo posto metto la famiglia, al secondo i miei studenti. Sul lavoro sono professionale, ma quello che faccio fuori dalla scuola sono fatti miei. La sessualità per me è un gioco, per questo l’ho sempre vissuta senza inibizioni. E mio marito è con me. E’ stato lui a propormi le prime trasgressioni. Qualche foto spinta, poi Paolo mi ha proposto di incontrare altri uomini, di fare sesso con loro mentre lui guardava. Poi siamo passati allo scambio di coppie. L’idea lo eccitava e a me eccitava accontentarlo. Per lui mi sono anche rifatta il seno perché sognava una maggiorata. Succube? No, con il tempo ho capito che trasgredire fa parte della mia natura. Lui me l’ha solo tirata fuori. Sono un’esibizionista, mi piace provocare”. Il prezzo pagato è però troppo alto: “La mia immagine resta segnata per sempre. E resta forte la mia delusione per una sanzione che trovo eccessiva, specie se paragonata con provvedimenti presi in occasione di altri episodi, ben più gravi, con docenti accusati di reati penali o di atti osceni ai danni dei suoi alunni. Il mio spirito combattivo, la certezza che il sesso non abbia niente di immorale, mi impediscono di rinnegare quello che ho fatto. Ecco perché, malgrado tutto, sono orgogliosa di essere Madameweb”

Fonte:Leggo

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Incontri hard ai Castelli Romani: c’è il rischio di contagio Aids

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento
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“Le persone che hanno avuto rapporti in ville nella zona Appia/Castelli romani – conseguenti a contatti sul sito ‘www.eroticgessica.com’ con richiamo interno a tali ‘Ivano’, ‘Gessica’, ‘Luana Trans’, ‘Lolita’ e ‘Giorgia’ – sono invitati a sottoporsi ad accertamenti sanitari”. E’ un vero e proprio appello “ai fini di tutela della salute pubblica” quello lanciato dai carabinieri del Comando provinciale della capitale, d’intesa con la procura della Repubblica di Velletri.Appello che nasce dall’inchiesta (condotta dai militari di Velletri e Castel Gandolfo) che nell’ottobre scorso porto’ al fermo di tre uomini accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione: sarebbero stati loro ad organizzare in una villa dei Castelli Romani degli incontri sessuali a pagamento tra uomini, “squillo” e trans.

Almeno uno dei protagonisti degli incontri e’ pero’ risultato sieropositivo: da qui l’invito a sottoporsi al test dell’Hiv a quanti, tra gli habitue’ della “villa dei piaceri”, abbiano avuto rapporti sessuali non protetti.

Per ottenere un appuntamento bastava raggiungere un indirizzo internet, eroticgessica.com appunto, sedicente “sito amatoriale di una coppia romana” che promette l’organizzazione di “addii al celibato”, “compleanni”, “feste private a tema” ed “eventi trasgressivi” in genere.

Fonte:Affariitaliani

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Sesso E Politica, L’indagine Di Panorama

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Secondo un’indagine di Panorama relativa a sesso e politica, pubblicata sul numero in edicola da oggi, solo il 10% dei parlamentari dichiara di tradire il partner e la stessa percentuale ammette di fare uso di aiuti per le proprie prestazioni sessuali.

Ai 956 questionari distribuiti fra senatori, deputati e sottosegretari solo 207 hanno accettato di rispondere permettendo così di scoprire, per esempio, che tra questi solo il 4,5% si dice soddisfatto della propria vita sessuale.

Sul tema prostituzione il Parlamento italiano sembra essere compatto, almeno a parole: nessuno dichiara di avere avuto o di desiderare rapporti a pagamento.

Il 79% dei parlamentari ascoltati non ha comunque risposto alla domanda “Ha mai fatto uso di sostanze sessualmente stimolanti?”.

Non ne ha escluso l’uso il 10%, lo ha escluso del tutto invece l’11%. Ha ammesso di aver tradito il partner almeno una volta il 10% degli intervistati, dichiarato di non aver mai tradito l’87% e non ha voluto rispondere il 3%.

Fonte:Dgmag

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Sesso: è vietato ai detenuti più pericolosi

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento
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Un detenuto del carcere di Padova ha chiesto di poter incontrare la moglie per soddisfare i suoi bisogni fisici. Il permesso gli è stato negato, perchè considerato uno dei più pericolosi reclusi

La vita sessuale dei detenuti, considerati pericolosi, è assolutamente proibita dalla Cassazione e a nulla valgono ricorsi e avvocati. Ne sa qualcosa un uomo di 44 anni, recluso nel carcere di Padova, che ha fatto di tutto pur di vedere la moglie.

Antonio Fausto P., questo il suo nome, ha chiesto infatti di poter incontrare la consorte per rispettare i suoi doveri coniugali di uomo e marito. In pratica, per loro sarebbero stati organizzati degli appuntamenti intimi.

Negatogli il permesso, il detenuto ha fatto ricorso, tentando in tutti i modi di convincere la Cassazione a concedergli incontri con la moglie. Tra l’altro, li avrebbe organizzati anche nei minimi dettagli, scegliendo addirittura il nido d’amore, che sarebbe stato una casa di accoglienza della città.

I suoi ricorsi sono stati piuttosto insistenti, il detenuto infatti ha fatto riferimento a quelli che sono i diritti inviolabili dell’uomo, tra questi anche il sesso, che devono essere accordati al di là dei permessi premio.

La sua richiesta non è stata comunque accettata perché Antonio Fausto è considerato tra i detenuti più pericolosi del carcere di Padova e a questi non si concedono né  permessi premio né momenti intimi con la coniuge. I rapporti familiari e i diritti della persona, secondo la Cassazione, non possono essere uguali per un cittadino libero e un detenuto, soprattutto se considerato pericoloso.

Considerate voi se anche umanamente sia giusto.

Danila Mancini

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Prostituzione, la Lega rilancia: eros center per lucciole e clienti

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Il Carroccio chiede che le prostitute paghino le tasse. Ma niente centri a luci rosse nei comuni con meno di 30mila abitanti. Ecco come è regolata la prostituzione negli altri Paesi europei. ‘La Casta’ morigerata sul sesso: solo il 10% tradisce il partner

L’Italia come la Germania, la Spagna, l’Olanda, la Svizzera: eros center per ospitare le lavoratrici del sesso e i loro clienti. Mai più, però, il mestiere più antico del mondo dovrà essere esercitato per strada.

La Lega torna alla carica con le sue proposte per regolamentare la prostituzione: quelle presentate dal Carroccio sono 5, un quinto del numero totale dei provvedimenti al vaglio del Parlamento, compreso il Ddl Carfagna-Alfano ora all’esame delle commissioni congiunte Affari costituzionali e Giustizia di palazzo Madama.

Il divieto di prostituirsi in luoghi pubblici o aperti al pubblico “è un punto importante del provvedimento del governo e ci trova pienamente concordi perché questa è la strada per garantire in modo più efficace l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”, dice all’Adnkronos Carolina Lussana, prima firmataria di una delle 5 proposte di legge depositate in Parlamento dal Carroccio.

La Lega, però, va oltre rispetto agli alleati di governo. E propone l’istituzione di eros center, di ‘case a luci rosse’, in edifici privati dove però non siano presenti “abitazioni con destinazione d’uso diversa“. E se poi scoppia la polemica come con i siti delle discariche o quelli che in futuro saranno scelti per le centrali nucleari? “E’ un problema che eventualmente si porrà più in là. E poi già oggi la prostituzione viene esercitata in appartamenti privati. Inoltre, noi prevediamo che sia vietata nei piccoli centri“.

La proposta Lussana, infatti, vieta l’esercizio della prostituzione nei comuni con meno di 10mila abitanti. Il che significa, ad esempio, che Taormina o Bordighera, che contano poco più di 10mila abitanti, potranno avere, se vorranno, i loro eros center, mentre Fiuggi che di abitanti ne conta 9mila 527, o Massa Marittima, che ne ha meno di 9mila, gli eros center se li possono scordare.

Altri colleghi di partito di Lussana, come il senatore Paolo Franco, sono ancora più drastici nel limitare, per ampiezza territoriale, la possibilità di ospitare ‘case a luci rosse, che potranno essere aperte solo nei comuni con più di 30mila abitanti.

Come dire: a Voghera, che di abitanti ne ha 39mila, sì, e a Frascati, che invece si ferma a 29mila 830, no. Quella degli eros center è una battaglia antica del Carroccio, che già nel 2002 aveva depositato in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per l’apertura dei centri a luci rosse e per il via libera a cooperative di prostitute.

Il Ddl del governo prevede sanzioni non solo per le ‘lucciole’ che si prostituiranno per strada, ma anche per i loro clienti. Entrambi rischiano anche l’arresto da 5 a 15 giorni, oltre ad un’ammenda da 200 a 3mila euro. Chi sfrutta la prostituzione minorile rischia da 6 a 12 anni di carcere e multe da 15mila a 150mila euro. Previsto, inoltre, il rimpatrio assistito, purché sia nell’interesse del minore.

Niente arresto per il Carroccio, che però chiede sanzioni pecuniarie più severe per le prostitute che esercitano in luoghi pubblici e per i loro clienti, con multe che possono arrivare a 10mila euro.

Inoltre, nelle proposte di legge del partito di Bossi è previsto l’obbligo, per chi si prostituisce, di sottoporsi a controlli medici ogni 6 mesi per verificare l’eventuale presenza di patologie che si possono trasmettere per via sessuale.

E soprattutto, la Lega chiede che anche le lavoratrici del sesso paghino le tasse: quei soldi, spiega Lussana, potrebbero essere utilizzati per la tutela e l’aiuto alle prostitute. “Solo in questo modo - conclude la parlamentare del partito del Senatur – si potrebbe contrastare il fenomeno dello sfruttamento, separandolo dalla prostituzione come libera scelta dell’individuo”.

Fonte: Adnkronos

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Ecco a voi Blowguard, la nuova frontiera del sesso orale

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Proprio quando pensavate che la società fosse arrivata ad un tale stadio avanzato in cui ogni gioco sessuale è stato inventato, qualcuno salta fuori con qualche brillante innovazione. Come il cacio sui maccheroni, ecco che arriva The Blowguard, il nuovo gingillo bisex pensato per il vostro sesso orale.

Questo “nuovo giocattolo in attesa di brevetto” è un paradenti pieghevole in silicone con un mini vibratore fatto per essere all’altezza dei denti inferiori per un sesso orale davvero strepitoso. A parte il fatto che tutte le testimonianze sul web sembrano uscite dalla rubrica delle lettere di Penthouse (“Oh certo”, dice Steven G, “la ragazza nell’ascensore davvero non riusciva ad aspettare di usarlo”), questo prodotto è stato sviluppato da un dentista, per cui dovrebbe essere ok. Non credete?

Che ne dite di dare un’occhiata alla dimostrazione video (porno) sul sito dell’azienda? Occhio però, guardarlo al lavoro non sarebbe molto saggio…

Fonte:Asylumitalia

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

EMIRATI, PANDEMONIO PER UN LIBRO SUL SESSO

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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La pubblicazione, per la prima volta negli Emirati Arabi, di un libro sul comportamento sessuale delle coppie sposate – argomento tabu’ in un Paese islamico – ha provocato una tempesta che stenta a placarsi nel mondo dei blogger del piccolo ma opulento Stato del Golfo. Autrice de “I segreti delle relazioni sessuali tra le coppie sposate” e’ Wedad Lootah, un’assistente sociale, che svolge la sua attivita’ presso la sezione del tribunale di Dubai, dove si tengono i procedimenti relativi ai divorzi. Pubblicato un mese fa a spese dell’autrice, il libro, a quanto scrive il giornale saudita “Arab News”, scatta un’istantanea del matrimonio nelle societa’ islamiche, delle regole relative alla coabitazione tra coniugi, del sesso nel matrimonio e delle eventuali soluzioni ai problemi sessuali. Il tutto corredato dall’esposizione di casi reali, cosi’ come sono stati appresi dalla stessa Lootah nella sua pratica professionale. Immediata la reazione e le critiche – soprattutto di uomini, scatenati nei vari blog – all’iniziativa dell’assistente sociale: in molti hanno tuonato che l’argomento dato in pasto ai lettori dovrebbe continuare ad essere tabu’ nei Paesi che seguono la parola del profeta Maometto o che, perlomeno, non dovrebbe essere discusso in pubblico; alcuni si sono perfino spinti a definire “infedele” e “peccatrice” l’autrice del libro. Ma inaspettatamente -e questa e’ una novita’ per quelle latitudini – non mancano i sostenitori dell’iniziativa, secondo i quali il libro di Lootah ha la funzione di colmare una lacuna sempre piu’ evidente nella penisola arabica, in utile controtendenza rispetto alla consuetudine – in atto in molti Paesi islamici – di chiudere un occhio sui problemi che scaturiscono direttamente dall’ignoranza dei problemi sessuali. Non e’ la prima volta che l’autrice del libro “scandaloso” si trova al centro dell’attenzione per aver detto chiaro e tondo quel che pensava sul modo in cui le societa’ musulmane affrontano i temi relativi al “sesso”. Alcuni anni fa, aveva infatti provocato un pandemonio, perche’ aveva esortato le autorita’ ad introdurre l’educazione sessuale nelle scuole degli Emirati arabi. In una dichiarazione ad “Arab News”, Wedad Lootah ha cercato di calmare le acque, limitandosi a dire che “un sacco di gente, che non si e’ neppure presa la briga di leggere il libro, ha purtroppo le idee confuse”. Ed ha aggiunto:”Il libro e’ destinato alle coppie che stanno per sposarsi e non agli alunni delle scuole, che necessitano di educazione sessuale, ma in un modo adatto alla loro eta’”.

Fonte:Agi

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Poliziotte nude su un sito hard, scandalo in Perù

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Scandalo nazionale a luci rosse in Perù. Su un sito internet porno è stato pubblicato un video di quattro poliziotte dello squadrone Fenix che si sono filmate, più o meno nude, in una caserma. L’episodio ha scatenato l’ira del ministro degli Interni, Mercedes Cabanillas che le ha subito sospese, “senza diritto allo stipendio”, ma che ora deve vedersela con la furia e gli acidi rimbrotti del mondo web e dei media.

Boom di accessi - Tutto è cominciato lunedì scorso quando gli abituali frequentatori di un portale porno hanno scoperto il video, in cui una delle poliziotte filma le altre che, ridendo, assumono pose sexy. Ci sono stati oltre 100.000 contatti in poche ore ed immediato intervento del ministro. Nonché dei titolari dello ‘Squadrone motorizzato Fenix’, uno dei corpi di polizia più importanti del Paese, poiché la stessa Cabanillas aveva detto che ne facevano parte.

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Il colpevole della bravata è un uomo - L’autore attacca Mercedes Cabanillas, perché “forse mal consigliata dal suo addetto stampa” o “magari solo per cercare un effetto mediatico”, si è sbagliata “di grosso” nel punire le quattro malcapitate. Tra l’altro, con una curiosa asserzione: “Donna Meche forse non sa che le donne peruviane hanno più il senso del pudore degli uomini e, quindi, poche arriverebbero all’estremo di immettere sul web porno delle loro immagini”. I blog per lo più difendono le ragazze (“Non hanno fatto niente di male, solo un momento di relax tra loro”) e, quasi all’unisono, sostengono che il ministro, invece di puntare “agli show mediatici”, dovrebbe invece prendersela “con i poliziotti corrotti”.

Redazione Tiscali


Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Sex Tax… tassare il sesso

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Carla Corso e Pia Covre, fondatrici del Comitato per i “Diritti Civili delle Prostitute”, hanno presentato un’interrogazione al Presidente della Commissione Giustizia e Affari Costituzionali del Senato, dichiarando che le loro “signore in questione” sarebbero ben disposte a pagare le tasse se il loro mestiere fosse riconosciuto ufficialmente, cambiando però la denominazione in “operatrici sessuali”. Sarebbe bello, e all’insegna paghiamo tutti, paghiamo meno. Perché se a qualcuno pare giusto far pagare il porno virtuale sul Web, non si vede perché non si debba tassare quell’altro. Che poi sarebbe addirittura più facile considerando l’”oggetto” come merce e l’atto come prestazione, secondo il principio del “Te la do–quanto fa”

Pure nel virtuale sarebbe facile la definizione, secondo il principio che è da considerarsi porno tutto ciò che lo fa venire duro ad un giudice.

Il problema nasce invece – secondo me – dall’art. 21 del DPR 633/72 per questo genere di fatturazione prevede la descrizione della natura, qualità e quantità della prestazione effettuata. Certo, si risolve tutto con una circolare ministeriale dove vengano pubblicati i corrispettivi delle parole sconce, quindi cunnigulis, fellatio, bombardino, missionario… (sessantanove e pecorina, troppo popolari forse si cambiano in “dove sei” e trenino) ma come fare con le moldave, keniote, nigeriane e cinesine che non hanno difficoltà con l’orale (capiscimi ammè) ma con lo scritto?

La Carfagna, avrà l’ardire di organizzare corsi di alfabetizzazione per giovani contribuenti escluse dalle frequentazioni ministeriali?
Mah, saperlo!

di Aldo Vincent

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

IL FASCINO DEGLI UOMINI BASSI SULLE DONNE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Non vale più il vecchio detto secondo il quale “altezza è mezza bellezza”, almeno non per il 30% delle signore intervistate dalla sessuologa Serenella Salomoni nell’indagine statistica promossa dalla sua associazione “Donne e Qualità della Vita”. Per queste donne, infatti, gli uomini bassi sono più affascinanti di quelli alti perchè, rispetto ai maschi spilungoni, sono spesso più simpatici, umili e autoironici.
La ricerca è stata condotta su un campione di 560 donne, tutte tra i 18 e i 55 anni: per le partecipanti allo studio era preferibile un partner basso (30%) rispetto a uno alto (27%), per riconoscendo (31%) che l’altezza è importante nel gioco della seduzione.
Per l’altra metà del cielo, un lui basso è da preferire perchè fa sentire la propria partner a proprio agio, non in soggezione e al centro dell’attenzione (26% del campione); per il 25% delle donne intervistate un uomo basso consente di scambiarsi effusioni con più facilità, senza essere costrette ad alzarsi sulle punte per un semplice bacio o a fare strane contorsioni per un abbraccio.
Questa la classifica degli uomini italiani bassi preferiti dalle signore: al primo posto del gradimento si piazza il conduttore televisivo Piero Chiambretti che, con i suoi 166 cm d’altezza, affascina il 20% delle partecipanti al sondaggio, segue il primo ministro Silvio Berlusconi (171 cm e 19% di preferenze), terzo il ministro Renato Brunetta (160 cm e 16% di voti).
Il 12% sceglierebbe Pupo (165 cm), il 10% il “re degli anelli” Yuri Chechi (162 cm), l’8% il conduttore tv Giancarlo Magalli (163 cm), il 6% il cantante napoletano Nino D’Angelo (164 cm).
Quattro su cento delle italiane interpellate ritengono affascinante il motociclista Marco Melandri (166 cm), tre su cento vorrebbero al proprio fianco il cantante Riccardo Cocciante (167 cm), mentre solo il 2% tributa onore all’altro centauro Max Biaggi (170 cm).
Insomma paiono cadere i pregiudizi che accompagnano le persone basse: per il 22% delle donne che hanno partecipato alla ricerca non è vero che i bassi siano cattivi, per il 20% non sono aggressivi, per il 18% non sono invidiosi, per il 17% non sono subdoli e per il 16% non sono arrivisti.
Insomma, i maschi bassi d’Italia possono confidare nelle loro capacità seduttive, anche se fanno bene a puntare più sulla simpatia che sulla prestanza fisica.

Fonte:Italia salute

Fotografie prese dal sito di PBase

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Se la crisi diventa l’alibi per censurare il porno sul web

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Uno degli ultimi atti del governo Bush limita drasticamente la pubblicazione di contenuti erotici, di alcune chat e di blog. E tutto per aumentare le tasse. E in Italia? Le prospettive non sono buone.

La storia insegna: nei periodi crisi economica e sociale, quando si profilano all’orizzonte difficoltà di un certo rilievo, per qualche motivo si verificano sempre dei tentativi di limitare la libera fruizione della sessualità e dei suoi derivati. Ultimamente questo fenomeno sta iniziando a prendere di nuovo piede, coinvolgendo anche internet, e i segnali che arrivano da diverse parti del mondo non sono incoraggianti. Augurandoci che questo non sia il preludio ad un’era di proibizionismo digitale, di cui non sentiamo certo il bisogno, analizziamo i fatti partendo da alcuni esempi concreti.

Uno dei colpi di coda dell’amministrazione Bush è stata la revisione della legge 2257 sui contenuti di internet, che applicherebbe ulteriori maglie restrittive a tutti quei siti che si limitano anche solo ad alludere a tematiche sessuali e/o a promuovere in qualche modo siti con contenuti erotici (ivi comprese le cosiddette pagine di preview, alcuni tipi di chat, blog espliciti, ecc). Motivazione ufficiale: tutelare ulteriormente i minori, anche se alcuni sostengono che in realtà tutta l’operazione nasca per racimolare maggiori introiti tramite le tasse sui contenuti sessuali. Sia come sia è ravvisabile anche un tentativo di trasformare la pornografia in un capro espiatorio su cui sfogare almeno in parte le tensioni sociali che si sono accumulate negli ultimi anni, dando nel contempo soddisfazione all’elettorato americano sessuofobico e molto religioso in vista delle elezioni che si sono appena concluse.

Anche se le suddette elezioni non sono state vinte dalle correnti conservatrici la modifica della legge 2257 era comunque passata (anche se i tempi e i modi di applicazione sono ancora in fase di discussione), innescando una reazione a catena di proporzioni globali. Per cominciare da qualche tempo YouTube e altri siti simili hanno messo le mani avanti, adottando una politica molto più intransigente nei confronti dei video pubblicabili. Infatti se prima era vietata la condivisione di filmati espliciti, oggi sono formalmente proibiti anche tutti quei filmati che possono solleticare o alludere in qualche modo alla sessualità: niente più filmati goliardici e/o velatamente erotici.

Difficile dire fino a che punto si spingerà questo nuovo regolamento se verrà applicato alla lettera, anche perché il concetto di “allusivo” – teoricamente – è molto relativo ed estremamente vasto. In ogni caso questa filosofia sembra fare proseliti in diverse parti del mondo, assumendo dimensioni preoccupanti se si pensa che il governo australiano, guidato da una maggioranza decisamente conservatrice, si sta adeguando ai ben poco allettanti standard cinesi. Infatti ha in progetto di applicare veri e propri filtri alla rete: se lo sventurato cittadino australiano inserirà parole dai contenuti sessuali nei motori di ricerca verrà diretto verso il nulla, e se le e-mail conterranno parole sessualmente allusive (o anche termini come gay o lesbian) non giungeranno mai a destinazione.

E la cosa inquietante è che tale censura si applicherebbe anche a siti dal contenuto medico o che, ad esempio, operano nel campo della  prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. In Italia non siamo messi tanto meglio: mentre, nel silenzio generale, si sta discutendo di una possibile legge che regolamenti internet in tutte le sue parti (se passa non si potrà tenere un un blog o pubblicare nulla se non si è iscritti all’albo dei giornalisti!), il nostro presidente del consiglio ha già annunciato che durante la sua presidenza del G8, a partire da questo mese, proporrà una regolamentazione mondiale di internet. Cosa questo possa voler dire, anche considerando il livello dei media italiani, è tutto da vedere, anche se non si può prescindere da alcune considerazioni.

Se è vero che le spinte conservatrici e sessuofobiche sono presenti in diverse parti del mondo, è anche vero che in buona parte dei paesi occidentali ci sono anche spinte in senso opposto. Giusto per citare gli Stati Uniti ci sono delle vere e proprie associazioni come la Free Speech Coalition, che dai primi anni 90 si batte per affermare il diritto dei cittadini maggiorenni americani di fruire liberamente di materiale “per adulti”, mentre in diversi paesi europei la libertà sessuale e la libera fruizione della pornografia è semplicemente una questione di principio. In una realtà come quella italiana, però, in cui vale ancora il “si fa, ma non si dice” o meglio il “si fa di nascosto perché il sesso è una cosa sporca”, il tutto potrebbe diventare più problematico.

Se davvero passassero delle leggi che limitano la libera circolazione dei contenuti “per adulti” sulla rete italiana chi alzerebbe la voce? E soprattutto: chi alzerebbe la voce se, per estensione, i contenuti a tema gay e lesbico venissero definiti “per adulti” a prescindere da una eventuale connotazione erotica e/o pornografica? Staremo a vedere.

Fonte:Gay.it

Fotografia di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Quando la musica spinge al sesso

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento
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Secondo un recente studio, condotto dai ricercatori dell’Università di Pittsburgh, un certo tipo di musica spinge i ragazzi ad anticipare l’età del primo rapporto sessuale

La pornografia influenza le abitudini sessuali dei giovani, perché anche inconsapevolmente se ne imitano atteggiamenti, desideri, perversioni. Non ci vuole una cima per confermare questa indagine, ma che la musica abbia lo stesso ruolo della pornografia, di prima impressione può sembrare assurdo. Eppure c’è chi lo conferma.

E’ stata condotta, infatti, una curiosa indagine dai ricercatori dell’Università di Pittsburgh, in America, che hanno voluto dimostrare come un certo tipo di musica possa influenzare negativamente le abitudini sessuali degli adolescenti e spingerli ad anticipare il primo rapporto.

Sono stati coinvolti 711 ragazzi, di età compresa tra i 13 e i 18 anni, poi divisi in tre gruppi, quelli che ascoltano regolarmente brani spinti, quelli che soltanto a volte e infine quelli che molto di rado. Il 45% del primo gruppo ha confermato di avere molta familiarità col sesso, contro il 21% del secondo e terzo gruppo.

Brian Primack, responsabile dello studio, ha così commentato questi risultati: “Sembra certamente esserci un legame, ma è difficile dire se il fatto di ascoltare questa musica contribuisca direttamente all’avere rapporti precoci. In ogni caso credo che i genitori dovrebbero pensarci. Non voglio suggerire a madri e padri di vietare questo tipo di canzoni, è difficile che questo aiuti. Ma certo i genitori dovrebbero parlare ai figli del sesso”.

Che ci si avvicini al sesso troppo presto, è ormai confermato. Pornografia, musica o televisione non fa molta differenza, gli adolescenti imparano presto a conoscere i desideri del proprio corpo e soprattutto a soddisfarli. Il consiglio è sempre quello di attendere, perché è meglio rimpiangere di non averlo fatto, che pentirsene.

Danila Mancini

Fotografia prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Obama sogno erotico delle americane di mezza età

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Barack Obama popola i sogni erotici delle americane di mezza età: quarantenni e cinquantenni sognano di fare sesso con il presidente di cui conoscono i tonici pettorali e lo stomaco palestrato immortalati dai fotografi durante l’ultima vacanza alle Hawaii. Lo rivela il New York Times nella rubrica on-line di Judith Warner, che cura per il giornale un osservatorio sulla vita familiare. La Warner, classe 1965, ha condotto un sondaggio e-mail tra le lettrici dopo aver sognato Obama nudo nella doccia: «Molte donne – ha scoperto – sognano di far sesso con il presidente. In questi sogni prendono il posto di Michelle, a volte con sensi di colpa, a volte no».

Una donna di 62 anni il cui sogno è stato raccontato dalla figlia, ha trovato un escamotage per introdursi legittimamente nella famiglia presidenziale: «Michelle divorziava perché lui era diventato troppo una star. Lui poi sposava mia madre che assumeva con grande orgoglio il ruolo di First Lady». Non è solo Obama che eccita le fantasie delle americane di mezza età: molte sono intrigate dal matrimonio della prima coppia presidenziale che oggi e domani trascorre con le figlie il primo week end a Camp David e per San Valentino tornerà a Chicago per festeggiare la festa degli innamorati: «Barack e Michelle sembrano due a cui il sesso piace e che fanno spesso l’amore», ha scritto alla Warner una donna di Los Angeles riassumendo i commenti di molte: «Una novità interessante rispetto ai codici di comportamento a cui sono costretti gli inquilini della Casa Bianca».

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Una donna di Washington, infermiera di professione, ha riassunto un altro sentimento che emerge dai sogni: il senso di inadeguatezza che la Barack-mania ha creato in molte americane. «Ero una Obama girl, con la possibilità di stare nella stanza con lui per la prima volta. C’erano poltrone di velluto dappertutto e lui sprigionava sensualità nera da tutti i pori. Le sue labbra erano così viola e sexy che che sembrava di un altro mondo. Io mi avvicinavo, poi dicevo la cosa sbagliata. E il peggio era che era come se lui non mi avesse visto». Altri sogni sono più prosaici: una americana del Connecticut ha sognato di invitare il presidente e famiglia a casa a pranzo. Un’altra di avere Barack a casa per un bicchiere di vino. Un’altra ancora ha confessato che, quando non riesce a dormire, la notte si immagina le ragazzine Obama nello loro stanze alla Casa Bianca: «E la nonna Marian Robinson al piano di sopra. E Barack e Michelle, una coppia che chiaramente ha un `feeling´ speciale uno per l’altra, abbracciati a letto. Mi aiuta a rilassarmi».

Fonte:Il Secolo XIX

Fotografie prese dal sito di PBASE

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

Sesso, impossibile per un uomo resistere a un ombelico perfetto

•1 Marzo 2009 • Lascia un Commento

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Se ha la forma di un ovale verticale o di una «T» è quasi impossibile riuscire a resistere al suo fascino. Non c’è infatti niente di più sexy per un uomo che un ombelico nella sua forma perfetta. E Lei lo sa bene, tant’è che spesso non esita a metterlo in mostra con pantaloni o jeans a vita a bassa. Senza contare tutte le donne che decidono di abbellirlo con piercing e tatuaggi che ne circondano il contorno. Insomma, l’ombelico è un messaggio chiaro di femminilità e sensualità: ispira Lui e allo stesso modo stimola Lei al sesso. Non solo. Quella strana cicatrice che fa perdere la testa all’uomo e che provoca piacere a Lei quando stimolato, è un segnale chiaro che può aiutare Lui a scegliere la donna perfetta con cui avere rapporti sessuali e con cui procreare. Almeno queste sono le conclusioni di uno studio condotto da un ricercatore finlandese, Aki Sinkkonnen, dell’Università di Helsinki e pubblicato sulla rivista Faseb Journal:
«Credo di essere riuscito a dimostrare – ha spiegato lo scienziato – che la simmetria, la forma, la posizione dell’ombelico possano essere usate per stimare il potenziale riproduttivo delle donne fertili, permettendo anche di valutare eventuali rischi di trasmissioni di malattie genetiche e altre anomalie». Del resto è sbagliato sottovalutare quello che in apparenza sembra soltanto una cicatrice inutile. Il ruolo cruciale dell’ombelico è evidente già prima della nostra nascita. Durante la gravidanza, infatti, il cordone ombelicale è fondamentale per fornire ossigeno e nutrimento al bambini.

Dopo la nascita il cordone si rompe e al suo posto rimane quella bizzarra cicatrice che chiamiamo ombelico. Una cicatrice che assume forme diverse da individuo a individuo. Anche se non è ancora chiaro il perchè ci sia questa varietà di forme, è evidente che le persone abbiano delle preferenze. Sinkonnen ha scoperto che gli ombelichi considerati più belli e sexy, in generale, siano quelli che hanno la forma di ovale verticale o a «T».

Gli ombelichi che invece vengono poco apprezzati sono quelli prominenti. Ecco perchè sempre più donne si rivolgono al chirurgo plastico per cambiare o aggiustare il loro ombelico troppo sporgente. Ogni anno infatti vengono effettuati centinaia di interventi che vanno da un costo base di 500 a 1500 euro.

Fonte:Il mattino

Per tutti gli amanti del Mappa-Culo

•26 Febbraio 2009 • Lascia un Commento

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Aubrey O’Day nuda su Playboy

•26 Febbraio 2009 • Lascia un Commento

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Mi piacerebbe raccontarvi la storia dettagliata di Aubrey O’Day, della sua carriera musicale con le Danity Kane, della sua passione per il porno e per le organizzazioni umanitarie, della sua presunta bisessualità. Fatti di sicuro interesse per i lettori di GossipBlog.

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Ma alla fine tutto porterebbe a queste foto in cui Aubrey ha posato nuda per Playboy.

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Vi basti sapere che negli Stati Uniti è famosa e che oggi è come mamma l’ha fatta per i vostri occhi.

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Necessitiamo veramente di altre spiegazioni?

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Fonte:Gossipblog

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SEXY RECORD AL CARNEVALE UN TANGA DI SOLI TRE CM

•26 Febbraio 2009 • Lascia un Commento

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L’anno scorso Viviane Castro, modella brasiliana, aveva fatto discutere al Carnevale di Rio con il suo “minitanga” di soli 4 centimetri:

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mai si era vista una nudità simile in tanti anni di storia carioca.

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Quest’anno c’è chi ha deciso di fare di meglio: la modella Dani Sperle, che si è presentata ai festeggiamenti del Carnevale con un “copri-sesso” di soli 3 centimetri.

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C’è da dire che lo scorso anno la Castro subì una multa per violazione della pubblica decenza, essendo completamente nuda. Chissà se quest’anno si replicherà, o se le autorità brasiliane, alle nudità carnevalesche, hanno fatto l’abitudine.

Fonte articolo Leggo

Tantra: estasi sessuale e felicità di coppia

•26 Febbraio 2009 • Lascia un Commento

I consigli degli esperti per l’armonia di anima e corpo.

Quando sentiamo parlare di tantra, la prima cosa che ci viene in mente è che si tratta di quella “strana cosa”, che faceva anche quella famosa rockstar, per cui possiamo fare sesso per ore senza stancarci. L’unico dubbio che sorge spontaneo è se, più che stancarsi, dopo un po’ di ore che si rimane lì ‘attaccati’ non si corra il rischio di stufarsi o, peggio, addormentarsi.
Naturalmente, nulla di tutto ciò! Il tantra non è una pratica da depravati o per avere rapporti sessuali interminabili, o ancora un metodo riservato a pochi adepti in grado di accedere a livelli spirituali riservati solo a loro. Una caratteristica del tantra è quella di fondere le emozioni e l’erotismo con la ricerca spirituale, intesa soprattutto come conoscenza di sé e di chi abbiamo accanto.
Ma, per meglio capire di cosa stiamo parlando, lo abbiamo chiesto a due dei maggiori esperti in materia che abbiamo qui in Italia: Elmar e Michaela Zadra, autori di numerosi libri, di un interessante quanto esaustivo DVD dal titolo “Tantra” e conduttori di corsi in Italia e all’estero.

Molte persone hanno una gran confusione in testa circa questo argomento. Potete chiarirci o smentirci alcuni luoghi comuni relativi a questa disciplina?
“Il tantra nelle sue origini era, ed è tutt’oggi, una via spirituale, un sentiero verso quello stato di coscienza che in Oriente si chiama illuminazione, esperienza della vacuità o samadhi (benché non siano esattamente identiche) e che in Occidente viene chiamato ‘unione con Dio’. La parola “tantra” in sanscrito significa ‘metodo per espandere la consapevolezza’, che è l’essenza di tutti i percorsi di crescita. Il tantra, a differenza di altre vie, ha sempre inglobato le emozioni e la sessualità. Perciò molte persone in Occidente pensano che Tantra sia un sinonimo di sesso. È vero che le pratiche tantriche aiutano a migliorare la propria vita sessuale, eppure il tantra non è un’ars amandi; non è sesso con un po’ di meditazione, ma il contrario: meditazione con un po’ di sesso. Questa forse è la maggiore confusione sull’argomento”.

Quanto influisce la conoscenza di sé e del proprio corpo su una buona intesa sessuale?
“Una buona conoscenza di se stessi e del proprio corpo è il fondamento del benessere in generale, non solo dell’intesa sessuale. Siamo portati a pensare che per fare buon sesso bisogna avere il partner giusto, trovare l’ambiente rilassante, volersi bene, essere in armonia, stimolare certi punti, usare la posizione appropriata, rispettare i tempi di lei e quelli di lui, accendere una candela profumata, avere la giusta musica di sottofondo ecc. Insomma, usiamo un approccio tecnologico al sesso, cerchiamo i fattori della  soddisfazione troppo spesso al di fuori di noi, nel ‘fare qualcosa’ anziché nell’essere così come siamo. Con questo approccio pretendiamo anche troppo dal sesso: persone che trascurano il corpo per tutto il giorno (non parlo di estetica, ma della propria percezione del corpo), che arrivano tesi e stressati, col fiato sospeso, credono che l’atto sessuale miracolosamente cancelli tutte le tensioni interiori e li faccia sentire bene.
Per questo motivo la gran parte delle pratiche tantriche si concentra sull’istaurare un buon feeling, una buona sensazione del proprio corpo per tutta la giornata (non solo quando siamo felici), sul renderci consapevoli della respirazione, sull’allentare certe tensioni croniche caratteriali. Il tantra come lo yoga dedicano molta attenzione all’armonia del corpo e del respiro. Una volta che abbiamo imparato a coltivare un costante senso di benessere nel corpo, le pratiche sessuali come la meditazione riescono molto più facilmente”.

E quanto influisce, di conseguenza, l’intesa sessuale sul rapporto di coppia?
“Per la maggioranza della coppie influisce molto. Spesso la qualità della relazione è talmente mescolata con la qualità del sesso, che le coppie non riescono a distinguere l’uno dall’altro e non sanno su cosa concentrare i loro sforzi per migliorare. Culturalmente le donne sono portate a cercare la soddisfazione più nella relazione, gli uomini più nel sesso. Nella via tantrica lavoriamo con le coppie su entrambi i piani, per armonizzare la mente, i sentimenti e il corpo in un’unità che si esprime completamente verso il partner amato”.

Nei vostri corsi insegnate anche a “rivedere” il rapporto di coppia… cosa è essenziale perché questo sia soddisfacente?
“Sì, è un presupposto per poter fare le meditazioni tantriche. Quando anni fa il cantante Sting diceva alla stampa che grazie alle pratiche tantriche faceva l’amore per cinque ore, molti si chiedevano quale fosse la tecnica adottata. Invece la vera sfida non sta nella tecnica ma nei sentimenti. Prima di tutto bisogna saper essere intimi con il partner e ‘sopportare’ la vicinanza e l’amore che si crea con tale pratica. Ogni tanto veniamo avvicinati da persone che vorrebbero imparare a fare l’amore per ore, ma non sanno guardarsi per 10 minuti negli occhi.
Nella crescita personale il sesso, l’intimità di cuore e la meditazione vanno di pari passo. Nel ‘rivedere’ il rapporto di coppia lavoriamo con metodi personalizzati al cliente. Ci sono persone che devono imparare ad aprirsi al partner, altri devono imparare ad ascoltare o a spiegarsi in modo chiaro, per altri la comunicazione verbale funziona bene, ma nel linguaggio dei corpi hanno bisogno di sostegno. Per alcuni la sfida è di amare il partner, di rivolgersi a lui con un ‘sì’ totale e non con un ‘vediamo’; altri devono imparare ad amare se stessi come amano il partner o i figli”.

Attraverso il tantra si può raggiungere “l’illuminazione”. È un metodo insolito, perché le altre filosofie o religioni negano i piacere del corpo.
“Se si guarda la storia delle religioni, si vede che il piacere del corpo viene negato da tutte le tradizioni patriarcali (cioè quasi tutte), che hanno un problema con il femminile. Escludendo la donna da alcune funzioni religiose e dalla vita dei sacerdoti, dovevano per forza rinunciare al piacere sessuale nelle loro pratiche spirituali. E così hanno abituato i credenti a pensare che il piacere e la ricerca del divino siano inconciliabili. Invece per la maggior parte delle persone l’orgasmo è la più frequente o l’unica esperienza spirituale (nel senso di totalità con l’esistenza e di cessazione del dialogo interiore) che conoscono.
Non è il Tantra a essere insolito, perché pone uomo e donna sullo stesso piano e introduce un’esperienza così totale, come l’atto sessuale, nel repertorio delle sue pratiche. Sono insolite le religioni ascetiche, perché non permettono alle donne ciò che concedono agli uomini. La cosa che mi sorprende di più in questa faccenda è che una dottrina religiosa nell’anno 2009 possa ancora negare un fondamentale diritto umano, cioè la parità tra uomo e donna”.

David Gordon White affermava che  “l’universo da noi sperimentato non è altro che la manifestazione concreta dell’energia divina”, in che modo questa energia può essere sfruttata con il tantra?
“Questa energia non va sfruttata, ma esplorata. Va ricercata, conosciuta e sperimentata con anima e corpo. Ciò che descrive White non è una metafora, ma una reale esperienza tipica per gli stati estatici che si possono conoscere con le pratiche tantriche”.

Tutti possono praticare il Tantra?
“Non ci siamo mai posti la domanda. Sappiamo che molti parlano del tantra e che anni fa le riviste ne erano piene, ma alla fine dei conti pochi lo praticano. Il tantra, oltre a suscitare la curiosità, fa anche paura. A differenza dello yoga coinvolge anche i sentimenti, l’intimità, il sesso, la relazione di coppia. La gran parte delle persone vuole crescere, si mettono anche in gioco, ma non troppo. Le pratiche tantriche invece chiedono di essere totali, di mettersi a nudo: di mettere a nudo la propria anima”.

Cosa consigliate ai lettori de LaStampa.it?
“A coloro che sono incuriositi, di leggere qualche libro o di vedere le domande e risposte sul nostro sito www.maithuna.it. A coloro che vogliono conoscersi fino in fondo, a iniziare con la pratica, per esempio: sedersi su un cuscino o una sedia, chiudere gli occhi e percepire le sensazioni del proprio corpo e la respirazione. Dopo qualche settimana fare lo stesso a occhi aperti davanti al partner.
Immaginiamo che molti lettori si sarebbero aspettati un suggerimento più ‘piccante’, ma tutti i grandi viaggi iniziano con il primo passo”.
(Luigi Mondo e Stefania Del Principe)

Fonte articolo: La Stampa