Red Light Center, l’ultima frontiera del sesso virtuale
Fotografia di Stas@K
È una sorta di Second Life per soli adulti, con tanto di sexy-shop, nightclub, cinema a luci rosse, bordelli e alberghi a ore per appartarsi con le persone appena incontrate. L’ultima frontiera del sesso virtuale si chiama Red Light Center: ambiente immersivo in 3d, popolato da avatar che possono intrattenere rapporti hard. Virtualmente, si intende, ma con effetto realtà molto forte.
Internet Basta scaricare il software gratuito, crearsi un avatar e iniziare a esplorare le varie zone (modellate sul Red Light district di Amsterdam). Per avere accesso a tutti i contenuti bisogna però acquistare un account Vip, disponibile per 20 dollari al mese.
La maggior parte degli utenti – spiegano i creatori del mondo virtuale – si reca su Red Light Center più per socializzare che per visualizzare filmati o immagini.
Alla grande vanno anche i sex toys e la lingerie, che possono essere “provati” sull’avatar prima di decidere se acquistarli o meno. Altra attività preferita è la simulazione dei rapporti sessuali: “I nostri utenti possono partecipare ad attività sessuali senza limiti e senza alcun rischio. Se si ha immaginazione, si tratta di un universo pienamente soddisfacente e senza eguali”.
Spazio anche per i “contenuti” generati dagli utenti. Basta prenotare un evento nei tanti cinema-teatro disponibili e poi trasmettere i propri file multimediali, come podcast, video, letture di romanzi o piece teatrali. Oltre, ovviamente, a poter organizzare feste a tema (come i gettonatissimi lap dance party) e, nel caso in cui si incontri l’anima gemella, celebrare anche il matrimonio.
Fonte Mytech






















































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